Attacchi nel Friuli Venezia Giulia
Responsabile: Adelio Arreghini

 

IL CONCORSO COMBINATA A PALMANOVA (UD)

 

La splendida giornata di sole di Domenica 29 Maggio e l’ambiente accogliente del Circolo Ippico di Palmanova di Giorgio Bon, in stile Old England con prati verdi perfettamente rasati, hanno fatto da cornice al primo Concorso Combinata organizzato in Friuli dall’Associazione Friulana Appassionati Carrozze con il CR Regionale FISE FVG e dal Gruppo Italiano Attacchi.
I Concorrenti, per la maggior parte Brevetti e Brevetti Qualificati, che nei periodici appuntamenti domenicali dello scorso anno si sono avvicinati alla pratica della disciplina degli attacchi, non senza un po’ di emozione, si misurano sotto gli occhi attenti del Giudice Giuseppe del Grande in un Concorso vero e proprio.

Diversi cavalli nuovi, recentemente acquistati, hanno fatto il loro ingresso sui campi di gara, il che denota la volontà di molti appassionati friulani di proseguire e migliorare le loro prestazioni, misurandosi anche al di fuori dell’ambito regionale.

Il dressage della mattina ha visto la Presenza del Vicepresidente FISE Antonio Zaia e del Segretario Generale FISE Giuseppe Sancin.

Dopo un un pranzo consumato sotto gli alberi nel giardino del Circolo ippico, nel pomeriggio la prova C su percorso disegnato da Alessandra Gerardini, dove i Concorrenti hanno osato un po’ di più e dove si è visto in azione lo splendido tiro a 4 di Matteo Pelizzer.
Paola Zampini
vince nella Categoria Brevetti, Matteo Pelizzer nella Categoria Brevetti Qualificati Pariglie e nella Categoria Brevetti Qualificati Singoli si impone Giulia Arreghini. E’ Adelio Arreghini a vincere la Categoria Singoli I Grado. Una prova interessante quella di Enrico Tortella che presenta fuori concorso il suo nuovo cavallo Wayne.
Una giornata piacevole e un’occasione per nuovi progetti che già hanno preso corpo a sancire la stretta collaborazione tra l’AFAC - FISE ed il Gruppo Italiano Attacchi.

Gli Arreghini al bis?
 
Anche quest’anno alla Coppa delle Regioni, Giulia ed Adelio Arreghini a Punta Ala ci Saranno per tentare di bissare il titolo della combinata a squadre, già vinta nel 2006.Arrivano alla Coppa con un curriculum di tutto rispetto che di seguito illustriamo:
 
Momo (NO) 11 marzo 2007 - Concorso Nazionale attacchi.Combinata cat. Brevetti singoli.
1° class. Arreghini Giulia
5° class. Arreghini Adelio
 
Parma 1 Aprile 2007 Concorso Nazionale attacchi.Combinata cat. Brevetti singoli.

2° class. Arreghini Adelio
3° class. Arreghini Giulia
 
Travagliato (BS) 30 aprile 2007 Concorso attacchi.Prova  “Derby” cat. Brevetti singoli.
1° class. Arreghini Giulia
2° class. Arreghini Adelio
 
Savignano (MO) 27 maggio 2007 Concorso Naz. attacchi.Combinata cat.Brevetti qualificati singoli.
2° class. Arreghini Giulia
3° class. Arreghini Adelio

ATTACCHI

Gli attacchi sono una disciplina dell’equitazione dove non si monta a cavallo, ma si guida una carrozza "attaccata" ad un cavallo, oppure ad una pariglia o ancora ad un tiro a quattro. In questa disciplina possono essere impiegati anche i pony.

Invariato nel tempo è rimasto l’uso dei finimenti, della frusta e i vari modi di attaccare i cavalli alle carrozze, solo in alcune gare la tecnologia è stata inserita in questo contesto non contaminato nel tempo; infatti, per migliorare le prestazioni, alcune carrozze, sono state dotate di sofisticati impianti di frenata con veri e propri freni a disco, di dispositivi particolari per ritardare la sterzata, per non parlare dei telai e dei materiali che sono in continuo studio per forma, assetto e peso.
Ma vediamo perché.

Manifestazioni agonistiche
Nelle competizioni di Attacchi Sportivi sono previste tre tipi di gare: una di “Completo”, una di “Combinata” e Prove Singole (Dressage – Maratona – Ostacoli Mobili/Coni – Derby).

Il Completo, si può paragonare alle tre classiche prove del completo montato (vedi Equimarket n° 5 - Discipline Agonistiche); la prova di Dressage (addestramento), la prova di campagna con ostacoli fissi che in questo caso si chiama Maratona, ed il percorso ad Ostacoli mobili o Coni.

Il Dressage ha la finalità di giudicare, la regolarità delle falcate, l’armonia, l’impulso, l’elasticità, la leggerezza, la facilità di movimento e la corretta flessione dei cavalli in movimento. Mentre i Concorrenti sono giudicati anche per lo stile, la precisione ed il controllo generale dei loro cavalli, come pure per il loro abbigliamento, la condizione dei finimenti e della carrozza e la presentazione dell’intero attacco.
Questa prova si svolge all’interno di un rettangolo di 40 m. x 100 m., in esso sono eseguite una serie di figure prestabilite - dette “Testo” - alle andature naturali del cavallo,   passo, trotto di lavoro, riunito ed allungato; da poco al tiro singolo è richiesto anche il galoppo.
Ogni categoria, singoli, pariglie, tiri a quattro e tandem, a seconda dei vari gradi di addestramento, sia dei cavalli che dei guidatori, deve attenersi ad un proprio “Testo” specifico. Che è poi giudicato da uno ad un massimo di 5 giudici.

La maratona è invece una sorta di rally in campagna, prevede tre fasi A, D, E.. - le fasi sono originariamente 5, oggi a livello nazionale e internazionale, sono solo 3 fasi.
Mette alla prova la condizione, la resistenza, l’allenamento dei cavalli, l’abilità e il senso delle andature e le qualità del guidatore come “uomo di cavalli”.

- La fase A è una fase di regolarità ad andatura libera. Prevede un tempo massimo e uno minimo di svolgimento, fuori dai quali comporta penalità.
- La fase D, si svolge al passo, a velocità stabilita in base alla stazza del cavallo/pony e alla natura del terreno; le penalità scattano al superamento del tempo massimo, altra penalità è determinata dall’eventuale cambio di andatura al trotto prolungata per più di 5 secondi.

Prima dell’ultima fase è previsto un intervallo di 10 minuti, durante i quali viene effettuata una visita veterinaria alla presenza di un giudice per verificare lo stato di salute, i cavalli poi vengono rinfrescati e preparati per l’ultima prova.

- La fase E, prevede un numero massimo di 8 ostacoli che possono essere costituiti da elementi naturali oppure elementi fissi. Ogni ostacolo può avere un massimo di sei porte, contrassegnate dalle lettere dell’alfabeto, la cui direzione è segnalata dal colore rosso a destra e bianco a sinistra.
Gli ostacoli fissi possono avere elementi rovesciabili, che se abbattuti comportano penalità.



Ostacoli mobili/ Coni, questa prova ha lo scopo di evidenziare le condizioni fisiche, la sottomissione e l’elasticità dei cavalli dopo la maratona, la destrezza e la competenza del concorrente.
La prova ad ostacoli mobili, è uno slalom a tempo in un percorso a 20 porte, con un campo di gara di 70m x 120m o con superficie equivalente. I coni che formano l’ostacolo sono in coppia, la particolarità di questi coni è la pallina posta sull’apice concavo, oggetto che non deve essere fatto cadere perché comporta una penalità di 3 punti.
La difficoltà della prova è ulteriormente accentuata dalla distanza in cui i coni sono posti rispetto la carreggiata di attacco. Nei concorsi internazionali e nazionali con patente di primo e secondo grado la differenza è di 20 cm. superiore alla carreggiata della carrozza, mentre per le patenti di grado minore le porte sono 30 cm. più ampie.


Nelle gare di Combinata le prove sono invece due, Dressage e Coni, si concorre con una carrozza a due o quattro ruote.
In entrambe la classifica finale scaturisce dalla somma dei punti negativi acquisiti nelle varie prove.

Il Derby è una prova speciale di Percorso a Coni ma con una parte costituita anche da ostacoli fissi come quelli della Maratona.
La Prova Derby può essere programmata nei Concorsi di Combinata, ma non in quelli di Completo.
La lunghezza del percorso sarà compresa tra i 600 ed i 2000 metri. Sul percorso saranno distribuiti un massimo di 20 ostacoli mobili e di 5 ostacoli fissi.

Manifestazioni ludico-addestrative

Abbiamo parlato di attacchi sportivi ma questa disciplina prevede altri tipi di competizioni, legati proprio alla tradizione dell’attacco e si dividono in concorsi di “Tradizione” e di “Eleganza” e “Tiro Pesante”.
Si tratta di eventi durante i quali è possibile prendere i primi contatti col mondo degli attacchi e fare qualche esperienza di guida. Promossi specialmente dal Gruppo Italiano Attacchi, radunano appassionati già praticanti, danno la possibilità di provare l’emozione della guida a chi si vuole avvicinare a questo sport e spesso vengono messi a disposizione pony attaccati, per permettere anche ai più giovani di provare questa particolare emozione.
L’oggetto di queste manifestazioni è di mantenere l’arte tradizionale dell’attacco salvaguardando il
patrimonio di veicoli “Ippotrainabili”.
I concorsi comprendono tre prove:
1.  la Presentazione, che viene effettuata ad Attacco fermo
2.  il Percorso su strada, è un percorso dove il guidatore esibisce la sua conoscenza delle andature e le capacità di far esprimere il suo attacco in condizioni normali.
3.  la Maneggevolezza (prova coni), questa prova permette al guidatore di dimostrare la sua capacità di far esprimere un attacco ben messo su di un percorso determinato.


Per quanto riguarda i Concorsi di Eleganza, le carrozze devono essere rigorosamente d’epoca ed originali.
La presentazione ai giudici deve avvenire con cavalli e persone in tenuta appropriata all’attacco, così per la frusta e altri complementi.
Ogni particolare, è giudicato ad attacco fermo, prima singolarmente e poi nell’insieme.
Nella valutazione possono anche essere richieste prove pratiche di movimento ed una prova di figure.

Il Concorso di Tradizione
, benché sia nella categoria non sportiva comprende tre prove.
1. La presentazione, ha le stesse modalità del concorso di eleganza, ogni singolo elemento è determinante per il giudizio.
2. Prova di regolarità, ovviamente sono tenute da conto la diversificazione dei mezzi utilizzati e si svolge su di un percorso di strade sterrate di 15 km. e anche in questa prova ad andature prestabilite.
Sono compresi massimo di 5 dimostrazioni con penalità, manovre, quali la retromarcia, passaggi impegnativi, ad esempio l’attraversamento di un ponte rumoroso.
3. La maneggevolezza (prova coni). Questa prova permette al guidatore di dimostrare la sua capacità di far esprimere un attacco ben messo su di un percorso determinato con un massimo di 20 porte.

Nei concorsi di tradizione è consentito l’utilizzo di rifacimenti di antichi mezzi purché fedeli in ogni loro parte.





Il tiro pesante.
 
In Italia è disciplina poco praticata, anche se è una prova da lavoro esiste ugualmente una regolamentazione; infatti sono previste le seguenti prove:
- Dressage; Maratona; Percorso ad ostacoli; Percorso ad ostacoli con carrozza; Prova di addestramento alla voce; Prova di tiro; Show; Prova di traino del tronco
Il concorso può essere organizzato su una prova, su due, su tre.
Entusiasmante è l’esibizione con l’esecuzione dei comandi vocali impartiti dal conduttore che senza l’uso delle redini, avvia il cavallo al traino del tronco.


GUIDATORI – Patenti

Patente A/Attacchi
La Patente A/Attacchi abilita alla partecipazione a tutte le manifestazioni ludico-addestrative (Concorsi di Eleganza, di Tradizione e Prove per cavalli da tiro pesante).
Può essere rilasciata da un’età minima di 6 anni fino a 16 anni (solo per attacchi ponies).

Brevetto Attacchi
Abilita alla partecipazione a prove di dressage sul testo n. 1, alle prove di maratona ridotta loro riservate, alle prove ad ostacoli ed alle relative combinate e ai Derby loro riservati
Può essere rilasciata da un’età minima di 8 anni (vale il millesimo dell’anno - fino a 16 anni solo per attacchi ponies)


Brevetto Qualificato Attacchi

Abilita alla partecipazione a prove di dressage sui testi n.2 e n. 3, alle prove di maratona ridotta, alle prove ad ostacoli ed alle relative combinate e ai Derby loro riservati.
Può essere rilasciata da un’età minima di 8 anni fino a 16 anni (solo per attacchi ponies)


Patente di 1° Grado Attacchi
Abilita alla partecipazione a prove di dressage sui testi da 4 ad 8, alle prove di maratona, alle prove ad ostacoli/coni e ai derby, nonché alle relative Combinate e, con cavalli di 3 anni, alle prove riservate ai Brevetti con esclusione delle maratone e dei derby

Patente di 2° Grado Attacchi
Abilita alla partecipazione alle prove Pat .1° Grado ed inoltre a Concorsi Internazionali di Attacchi all’estero su autorizzazione del Dipartimento Attacchi.

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Concorsi di Attacchi Internazionali – Età dei concorrenti e Groom.
Categorie di Attacchi: Età
CAVALLI:     4 cavalli, 2 cavalli in pariglia e 2 cavalli in tandem 18 anni
1 cavallo 16 anni
PONY:         4 pony, 2 pony in pariglia, 2 pony in tandem, 1 pony 16 anni

I Groom ed i passeggeri possono trovarsi a bordo di una carrozza a partire dall’inizio dell’anno solare nel quale compiono 14 anni.

Box
Tipologie di Attacchi
 - Tiro Singolo > tiro un solo cavallo,
-  Tandem > tiro a due cavalli in linea
-  Pariglia > tiro a due cavalli affiancati
- Tiro a 4 > con 4 cavalli, affiancati per due
- Tiro a  6 > con 6 cavalli a affiancati per due